Trekking Capraia

Viaggio trekking sull'isola più selvaggia

Arrivo sull’isola …forse è la più selvaggia delle Isole Toscane, qui senti il fascino e il respiro della natura e i messaggi del piccolo borgo intriso di storia e di passioni. Il paesaggio struggente si specchia nelle infinite tonalità del mare cristallino. Aegylon Mega, così la chiamavano gli antichi Greci, è la terza isola per estensione del Parco Nazionale Arcipelago Toscano con i suoi 30 chilometri di spettacolari scogliere, ambienti estremi e eccezionali testimonianze della tormentata geologia, qui albergano soltanto le piante più audaci e gli imperturbabili uccelli marini. La roccia vulcanica si confonde con le mille tonalità dal rosato al rosso scarlatto, dall’ocra al bruno, dal plumbeo al corvino, impreziosita dai colori sgargianti delle profumatissime fioriture primaverili. Infatti le essenze botaniche in primavera mostrano tutta la loro multiforme diversità e nello Stagnone, unico lago naturale di tutte le isole dell’arcipelago, i ranuncoli d’acqua ci offrono uno spettacolo unico. Il romantico borgo arroccato sulla collina borgo accoglie i pochi residenti ed è attraversato dall’unica strada asfaltata che collega il porto al paese: l’isola è percorribile soltanto a piedi, con la sua spettacolare rete sentieristica .
Price: € N/A

Durata: 4 Giorni / 3 Notti – Dal 24 al 27 settembre 2026

Galleria
ITINERARIO

Programma di viaggio

Giorno 1

Arrivo sull’isola (h. 17:45). Ci trasferiamo per il check -in e ci prepariamo per il primo contatto con la natura dell’isola. Un breve percorso ad anello ci permetterà di prendere confidenza con l’ambiente insulare.

Scenderemo alla Cala dello Zurletto dove ammireremo le scogliere colorate ele acque turchesi di questa piccola insenatura nascosta. Proseguiremo  con una passeggiata in paese che ci condurrà ai piedi del Forte

San Giorgio dove racconteremo storie di vita isolana e di corsari.

Rientriamo nella nostra sistemazione.

Tempo libero.

Cena e pernottamento.

Giorno 2

DATI TECNICI: Lunghezza 15 km - Ascesa 700 m - Durata durata 7 ore c.a. itinerario molto impegnativo) - Difficoltà EE -

Partiremo molto presto per questo trekking molto impegnativo dal punto di vista fisico ma che vi darà modo di ammirare ambienti a panorami unici e suggestivi.

Il sentiero acciotolato richiede attenzione nella sua percorrenza e ci condurrà fino al Monte Arpagna (400 m) dove lo sguardo potrà spaziare sull’intera isola. Scenderemo quindi verso la Punta dello Zenobito con le sue rocce rosso mattone e la sua torre d’avvistamento cinquecentesca.

 Un viaggio nel cuore selvaggio di Capraia su un’antica mulattiera in pietra che conduce all’estremo sud dell’isola. La fatica sarà ricompensata dai panorami mozzafiato che si aprono sul mare e sulle sue vallate, più dolci quelle di levante, a precipizio quelle di ponente. Superati le costruzioni dell’ "Alloggio del Capo e quello dei Marinai", in cima al Monte Arpagna ci aspetta il Semaforo, resti di edifici ad uso della Marina Militare. Dall'Arpagna il panorama è splendido ma la massiccia mole della Torre dello Zenobito (1545) ci invita a proseguire su un sentiero appena tracciato e cosparso di “ometti di pietra” che ci indicano il percorso.  Camminiamo sul corpo di un vulcano, il paesaggio richiama l’energia primordiale che sale dalla terra e dal mare.

Giorno 3

DATI TECNICI: Lunghezza 13 km - Ascesa 500 m - Durata 5 ore - Difficoltà E a tratti EE per presenza di punti esposti e discese impegnative- percorso ad anello.

Il percorso ad anello dello Stagnone si snoda nella parte centrale dell’isola e attraversa zone ad altissima naturalità. Cammineremo sopra antiche mulattiere e godremo di ampie radure di quota che si affacciano vertiginosamente sulle imponenti scogliere a picco della parte ovest dell’isola...uno spettacolo davvero mozzafiato che ci permetterà di posare lo sguardo sulla vicina Corsica! Di lì a poco faremo pausa pranzo seduti sulle sponde dello Stagnone (317 m) e ripartiremo alla volta del Monte le Penne (411 m), accompagnati ancora una volta dalle spettacolari scogliere verticali. Il rientro sarà tutto in discesa e chiuderemo il nostro anello passando dalla vecchia colonia penale agricola dell’isola.

Giorno 4

DATI TECNICI: Lunghezza 11 km - Ascesa 420 m - Durata 4 ore - Difficoltà E

L’escursione alla Torre della Regina ci condurrà dritti alla punta nord dell’isola, attraversando ancora aree incontaminate e remote. Raggiungeremo la nostra meta e saremo avvolti dai canti dei gabbiani e dai suoni del mare. Faremo rientro al paese, andremo a prendere i bagagli e scenderemo al porto per imbarcarci con la nave delle 18:30 e fare rientro a Livorno alle 21:15.

Informazioni utili per i viaggi nell’Arcipelago Toscano

I nostri itinerari nell’Arcipelago Toscano si svolgono in un ambiente insulare caratterizzato da sentieri, piccoli centri abitati, aree costiere e territori sottoposti a tutela ambientale. Molte delle escursioni previste si sviluppano all’interno del Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano, che tutela aree terrestri e marine delle isole dell’arcipelago.

I programmi possono comprendere escursioni a piedi di diversa durata e difficoltà, visite a borghi, siti archeologici, strutture museali e luoghi di interesse storico e naturalistico.

Escursioni e abbigliamento

Per le giornate di trekking è necessario utilizzare scarpe da trekking con suola scolpita, adatte anche a terreni sassosi e irregolari. Sono consigliati abbigliamento comodo, cappello, crema solare, borraccia personale e un piccolo zaino giornaliero.

In primavera e autunno è opportuno avere con sé anche una giacca impermeabile e antivento. Il clima delle isole può cambiare rapidamente, soprattutto in presenza di vento.

La difficoltà delle singole escursioni, le distanze, i dislivelli e gli eventuali requisiti specifici vengono indicati nel programma di viaggio. Alcuni percorsi possono presentare fondo sconnesso, tratti esposti al sole e salite o discese su terreno naturale.

Cosa portare e mettere nello zaino

Cosa portare e mettere nello zaino
  • – Zaino da escursione giornaliera.
  • – Scarpe da trekking obbligatorie e indispensabili
  • – Acqua (almeno 2 litri) due borracce da 1 litro,
  • – Abbigliamento a strati, giacca a vento, k way, bastoncini da trekking, torcia frontale,
  • – Cappellino, crema solare, costume da bagno, asciugamano, ciabatte, scarpe da scoglio
  • – Binocolo
  • – Taccuino per osservazioni
Collegamenti marittimi

Gli spostamenti verso le isole e da un’isola all’altra dipendono dai collegamenti marittimi disponibili e dalle condizioni del mare.

Orari, porti di partenza, ordine delle visite e durata delle navigazioni possono quindi subire variazioni. In presenza di condizioni meteomarine non compatibili con la navigazione, il programma potrà essere modificato per ragioni di sicurezza.

Alcune isole dispongono di collegamenti regolari durante tutto l’anno, mentre altre sono raggiungibili con servizi stagionali, escursioni organizzate oppure collegamenti soggetti a contingentamento.

Il Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano

Il Parco Nazionale non è un’area delimitata da un unico ingresso: il territorio protetto è suddiviso in zone con differenti livelli di tutela e modalità di fruizione. Alcune aree possono essere percorse liberamente, mentre altre richiedono l’accompagnamento di una guida, un’autorizzazione o il pagamento di un ticket di accesso.

Durante le escursioni chiediamo di:

  • rimanere sui sentieri e sui percorsi autorizzati;
  • seguire le indicazioni della guida e dell’Ente Parco;
  • non raccogliere piante, fiori, minerali, fossili o altri elementi naturali;
  • non disturbare, alimentare o avvicinare intenzionalmente la fauna selvatica;
  • non abbandonare rifiuti;
  • evitare rumori e comportamenti che possano disturbare gli animali o gli altri visitatori;
  • rispettare eventuali limitazioni temporanee, chiusure di sentieri e disposizioni adottate per la tutela ambientale;
  • rispettare le norme specifiche relative alla balneazione, alla navigazione e all’accesso alle aree marine protette.

Le disposizioni possono essere differenti su ciascuna isola e possono essere aggiornate dall’Ente Parco.

Isole soggette a regole particolari

Pianosa è sottoposta a modalità di fruizione controllata e a contingentamento degli accessi. Diverse aree dell’isola, compresa la zona dell’ex colonia penale, sono visitabili esclusivamente con guida autorizzata.

Giannutri presenta aree con differenti livelli di protezione. Il collegamento pedonale principale che unisce Cala Maestra e Cala Spalmatoio è liberamente percorribile, mentre l’accesso ad altri percorsi richiede l’accompagnamento di una guida. È inoltre previsto un ticket di accesso per i visitatori, salvo le categorie esentate.

Montecristo è una Riserva Naturale Statale con accesso fortemente regolamentato. Le visite sono contingentate e si svolgono secondo specifici calendari e modalità autorizzate. Non sono consentiti la balneazione, il prelievo di materiale naturale e l’introduzione di animali da compagnia.

Gorgona è interessata anche dalla presenza della Casa di Reclusione. Le visite sono contingentate e possono svolgersi esclusivamente lungo i percorsi autorizzati e con accompagnamento di una guida. La balneazione non è consentita.

Per Elba, Capraia, Giglio e per le altre aree dell’Arcipelago possono essere previste limitazioni specifiche in alcune zone terrestri o marine.

Condizioni meteorologiche e variazioni del programma

La natura insulare del viaggio rende il programma particolarmente dipendente dalle condizioni meteorologiche e del mare. Per motivi di sicurezza la guida, l’organizzazione, le compagnie di navigazione o le autorità competenti possono modificare un’escursione, sostituire un percorso o annullare un collegamento.

In questi casi verrà scelta, quando possibile, un’attività alternativa compatibile con le condizioni della giornata.

Rispetto dell’ambiente

Viaggiare nell’Arcipelago Toscano significa visitare ecosistemi delicati, habitat costieri, aree di nidificazione e territori caratterizzati da una notevole biodiversità.

Invitiamo quindi ogni partecipante a utilizzare una borraccia riutilizzabile, limitare i prodotti monouso, riportare con sé i propri rifiuti quando non sono disponibili contenitori e utilizzare con attenzione acqua ed energia nelle strutture ricettive.

Il rispetto dei sentieri, della fauna, della vegetazione e delle indicazioni delle guide contribuisce direttamente alla conservazione delle isole che visitiamo.

Nota: modalità di accesso, ticket, percorsi autorizzati e altre disposizioni del Parco possono cambiare. Le informazioni operative definitive vengono comunicate prima della partenza o durante il viaggio sulla base delle disposizioni vigenti.

Richiedi informazioni:

    Altri viaggi

    Potrebbe piacerti anche